"ma cosa devo fare allora?" -"danzare" rispose "continuare a danzare, finchè ci sarà musica. Capisci quello che ti sto dicendo? devi danzare. Danzare senza mai fermarti. Non devi chiederti perchè. Non devi pensare a cosa significa. Il significato non importa, non c’entra. Se ti metti a pensare a queste cose, i tuoi piedi si bloccheranno. E una volta che saranno bloccati, io non potrò più fare niente per te. Tutti i tuoi collegamenti si interromperanno. Finiranno per sempre. E tu potrai vivere solo in questo mondo. Ne sarai progressivamente risucchiato. Perciò i tuoi piedi non dovranno mai fermarsi. Anche se quello che fai può sembrarti stupido, non pensarci. Un passo dopo l’altro, continua a danzare. E tutto ciò che era irrigidito e bloccato piano piano comincerà a sciogliersi. Per certe cose non è ancora troppo tardi. I mezzi che hai, usali tutti. Fai del tuo meglio. Non devi avere paura di nulla. Adesso sei stanco. Stanco e spaventato. Capita a tutti. Ti sembra sbagliato. Per questo i tuoi piedi si bloccano" Alzai gli occhi e guardai la sua ombra sul muro. – "danzare è la tua unica possibilità" continuò "devi danzare, e danzare bene. tanto bene da lasciare tutti a bocca aperta. Se lo fai, forse anch’io potrò darti una mano. Finchè c’è musica, devi danzare!"
Haruki Murakami “Dance, Dance, Dance”
E allora mi avrai, verde milonga che sei stata scritta per me
Per la mia sensibilità, per le mie scarpe lucidate….
Per il mio tempo e il mio gusto
Mi avrai,verde milonga inquieta
Che mi strappi un sorriso di tregua ad ogni accordo
Mentre fai dannare le mie dita
Io sono qui, sono venuto a suonare,
sono venuto ad amare e di nascosto a danzare
e ammesso che la milonga fosse una canzone
ebbene io l’ho svegliata e guidata ad un ritmo più lento
così la milonga rivelava di sé molto più di quanto apparisse
il suo essere di frontiera, una verde frontiera
tra il suonare e l’amare…
da inseguire sempre, da inseguire ancora,
fino ai laghi bianchi del silenzio
Paolo Conte “Una verde milonga”