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Resurrection

Marzo 27, 2007

Su uno sfondo di  indifferenza il divario si fa segno
nessun calore nessun sogno rimesso ad altro tempo
nessun rito per salvare quelle disdegnate apparenze
alle quali ancora poi chiederei di salvarmi la faccia

E continuo a fingere di andarmene mentre resto qui
sul vecchio palcoscenico con la faccia che mi resta
le parole più spietate che scricchiolano sotto i piedi
e quelle scusabili sulla sedia a fare da protagoniste

Senza volere mi sono distratta e sembrava un attimo
sarebbe bastato un applauso prima di uscire di scena
sarebbe bastata una rosa lanciata ai piedi da un cieco
uno che non vedesse quanto poteva essere grottesco

Senza volere ho desiderato e sembrava tutta una vita
la mia mano che scivolava come una goccia sul vetro
i miei pensieri assetati sulla riva di un oceano di sale
la maschera nuda esposta a qualche occhio sfrontato

Ho vissuto senza dolore in ciò che avete immaginato
ho assorbito il canto sottile delle vostre stanze vuote
salvate per me solo l’ultima dolcezza di uno sguardo
da lontano arriva il latrato di un cane ed è quasi l’alba

30 commenti

  1. Bella …ma sa di superficie…di lastre di vetro messe per dividere i sentimenti che urlano di rabbia…questo è quello che mi arriva…un bacio grande


  2. Sì, per quello il titolo.
    Bisogna spostare sempre qualche lastra, o avere il coraggio di togliersi la pelle, per rinascere.


  3. Quelli che vivono in stanze vuote e silenziose…

    “Un giorno dopo l’altro
    attraverso le strade del cuore
    in testa una canzone
    che non posso cantare
    ed una vita zingara
    che devo fermare
    in un vestito nero
    che mi cucite addosso
    come una notte scura
    che mi nasconde al mondo
    e dietro questo velo
    non c’è sorriso o pena
    che possa illuminarvi
    come una luna nuova”

    Buonanotte stellina
    :*


  4. il cieco non vede quanto puo’ essere grottesco perche’ vede oltre e oltre non e’ grottesco.

    un abbraccio a benda.


  5. ma la rosa tu, non la portavi tra i denti?!
    o mi confondo con qualcun altro?
    ;o)


  6. TEQUI:
    Questa è la Lory…..
    Sì, è esattamente così. Incredibile, sei sempre sulla stessa lunghezza d’onda, ricevi senza la minima distorsione. Questa cosa non finirà mai di stupirmi. Bacetto.
    BLOGEX:
    Tu invece vedi dentro, attorno, sotto, sopra, di fianco e anche oltre, naturalmente….
    PACIU:
    Sissì, a volte tra i denti e a volte….beh, lasciamo perdere dove….


  7. non prendendo alla lettera quel che scrivi,
    come per incanto appaioni significati
    bacio
    Alvy


  8. ALVY:
    E vai Luke Skywalker! Ce l’hai fatta a spegnere il computer di bordo!! Lo sapevo che non mi sbagliavo….


  9. fa un po’ male…
    baci


  10. non riesco a postare, e debbo chiamare il tecnico quindi adesso posto , se pigi tra i miei link hermes, però è una oiattaforma che non mi piace , pseudo intellettualoidi che snobbano , appena riprendo su bloggers penso di chiuderlo e tu cisa fai di bello? buon inizio di settimana


  11. e meno male che l’alba arriva sempre… :)


  12. i desideri ribollono sulla cresta della quotidianità che si disgrega davanti ai sensi che corrono


  13. ciao ciao


  14. ciao ciao


  15. Mi unisco a Caravaggio in un quasi sonoro Ciao…^___^


  16. u


  17. Ti sbagli e son sicuro
    perche’ sinceramente
    qualcuno ti ha pensato
    e dal suo cuore
    100 rose rosse ti ha mandato
    spine non ce n’erano e sai perche’?
    erano sincere
    e non per far vede’
    Un applauso infinito
    infine e’ partito
    da qualche lacrima accompagnato
    da chi da sempre ti ha ammirato.
    un abbraccio forte forte forte.


  18. MGRACE:
    Ciao sorellina.
    CARAVAGGIO:
    Ah, ma allora ci sei….
    TAY: sì, che ci piaccia o no, vederemo sempre sorgere altri soli.
    BRAIN:
    Andare sempre avanti, a sensi dispiegati, l’ultima fede da salvare…
    GIOSSI:
    ……a piccoli passi…..un giorno non lontano sapremo perchè siamo in rotta di avvicinamento….
    ANTONIO:
    Un pierrot che mi manda rose senza spine…..ho sempre pensato che gli angeli esistono…..resta qui, ti terrò abbraciato fino all’alba.


  19. certo ma continuo a non poter postare au bloggers, cosi posto su altro mio blog hermes, se ti và trovi il link sul mio blog anche stamani ho postato buon fine settimana


  20. Larghi pantaloni di lucida seta bianca, ampio colletto, lunga casacca guarnita di grossi bottoni neri, papalina sul capo, il volto pallido. la piccola bocca rossa e un’espressione triste: così siamo abituati a vedere Pierrot, diventato il simbolo dell’innamorato malinconico e dolce. La pigrizia gli impedisce di muoversi come abitualmente fanno gli altri zani della Commedia; é sicuramente il più intelligente dei servi, svelto nel linguaggio, critica gli errori dei padroni e spesso finge di non capire i loro ordini, anzi li esegue al contrario, non per stupidità. ma perché li ritiene sbagliati. Quando le situazioni si ingarbugliano, ” lasciate fare a me!” afferma, non perché sia un presuntuoso, ma perché é capace e pieno di buon senso. E’ furbo, ma sentimentale; l’unico personaggio che a un piatto di minestra, preferisce una romantica serenata, eseguita sulla mandola, sotto le finestre della sua bella. Forse anche per questa ragione é pallido e languido e, spesso una lacrima gli scende sul viso.
    Solo che io sono SOLARE e molto ABBRONZATO x il resto sono molto simile ad un PIERROT.
    Abbracciati tutta la notte?
    mi scoppierebbe il cuore,
    gia’ provato tante volte
    dalle pene d’AMORE.


  21. e prima o poi succederà che ci si incontra…magari complice l’amica comune Tay…mi piacerebbe e si farà…un abbraccio…


  22. CARAVAGGIO:
    Ok, vengo a vedere….
    ANTONIO:
    Tranquillo, far esplodere i cuori non fa parte delle mie specialità. Il piccolo chimico me l’hanno buttato via più di 30 anni fa quando ho fatto esplodere i gerani di mia nonna, poi in chimica ho sempre avuto 4. Più che altro implodo……in quello sono insuperabile.
    GIOSSI:
    Sì, si farà.


  23. La Paranza è una Danza che si balla nella LATITANZA!


  24. Stai ballando?? …la latitanza…non ne avevo mai sentito parlare…ma se lo dice Kalpal!!! buonagiornata


  25. un saluto al volo… (come sempre d’altronde) ;)
    tanto tu sai già…


  26. piccole sfumature a volte permettono di cogliere profumi, passaggi e strette di mano..

    è stato un piacere…
    il resto sarà altra storia, altre mani…sicuramente diverse parole..

    forse a presto..forse più tardi, a è sempre un tempo che andrà a svolgersi…

    stretti gli abbracci

    m.


  27. più che di resurrezione parlerei di mummificazione


  28. buon fine settimana adesso mi trovi qui ti aspetto


  29. bacio nostalgico


  30. …manco da moltissimo, ma rieccomi a passeggiare sulle sponde del tuo meraviglioso blog, quasi come camminare in riva al nostro amato lago…a presto…
    Kisses
    GG



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