
Memories-Santa Croce
Ottobre 8, 2007“Pensai a quanti luoghi ci sono nel mondo
che appartengono così a qualcuno,
che qualcuno ha nel sangue e nessun altro sa”
(Cesare Pavese)
E alla fine riprendere l’ultimo treno quasi fosse il destino
la vita lasciata alla sete e ad un tramonto su Ponte Vecchio
nell’eroico coraggio del viaggio una sbavatura di nostalgia
dove non possono le mani e dove i piedi non lasciano scia
io sono il letto di un fiume che lentamente scivola altrove
la mia pelle lambisce gli argini e morbidamente si dipana
e la tua mano a pelo d’acqua forse conosce i miei approdi
due spanne sotto lo sguardo io sono frammento e memoria
sono il composto silenzio e il marmo secolare della piazza
muta venere di alabastro vestale di un tempo ormai scaduto
in questa sera indenne vesto la griffe della mia leggerezza
il tuo strano modo di camminare lo ricalcherò poi a matita
per essere capace di raccontarlo fra dieci e vent’anni ancora
ma a sorpresa mi rapisce l’incalzare di questo tempo nuovo.
“L’amore, l’amicizia e la lealtà devono essere trattate con mistero.
Se ne dovrebbe parlare solo in rari momenti di confidenza e
intendersi di proposito sotto silenzio.
Certe cose sono troppo delicate per essere pensate,
piu’ ancora perché se ne parli”
(Novalis – Frammenti)
Questa l’ho scritta mesi fa e non pensavo di pubblicarla.
Il motivo è riassunto nella frase di Novalis in fondo.
Oggi invece la voglio dedicare.
A Giò e a Vince, con tanti abbracci per tutti e due…..
oggi non volevo piangere!
gio
già…le stesse emozioni nate da quella mano che sfiora il pelo dell’acqua che scorre, per non ripassare mai un’altra volta.
coincidenze…
shining
bacio
…già… e ognuno di noi percepisce l’istantanea del tempo e delle emozioni in maniera diversa ma incisiva nel profondo, come qste tue parole, registro di memoria, traccia di vissuto. NOURI
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bellissima..mi ha trasortata nel tuo mondo…bello questo angolo..un bacio
Questo testo non è soltanto un regalo per loro, ma per tutti quelli che passano di qui.
Quando passo a trovarti trovo sempre delle bellissime immagini scritte.
Misteri si, ma vanno comunque vissute e se capita di incontrare la persona giusta per parlarne, meglio farlo, potrbbe non capitare un’altra occasione