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Il senso

Aprile 22, 2008

 

La  strada  tutt’intorno è liquida stasera

da potersi sottovoce mescolare al mare

stemperare desideri  senza nulla sapere

composta negligenza di  lieve esternare

a latere di  un tuo  sguardo provvisorio

sfuocato come un errore di valutazione

lì dove a stento tu ti lasci approssimare

mi rapisce una sfumatura sulla tua pelle         

che audacemente insinua un’intenzione

poi dolcemente s’addormenta di quiete.

 

 

Considerare un oggetto in immagine significa potersi distanziare dalla determinatezza del darsi percettivo dell’oggetto stesso e variarne le vedute, i profili, le prospettive.  L’immagine finisce così per favorire attività cognitive specifiche che differiscono sia dalla percezione sia dall’intellezione: moltiplicando le prospettive a partire dalle quali è intenzionato l’oggetto, la coscienza riesce a superare i vincoli della percezione ( a cui spetta comunque un primato in quanto incontro in carne e ossa con il fenomeno) e ad aprirsi al più chiaro coglimento dell’essenza del fenomeno intenzionato, da un lato, e alla dimensione della possibilità e del “come se” dall’altro.

(MAURICE MERLEAU-PONTY)

 

 

9 commenti

  1. ho letto incantata. blogex


  2. leggendo mi son sentita diluire nell’acqua di mare…
    potenza delle immagini

    ps. ma Maurice lo sa che lo stesso concetto si può spiegare in modo molto più semplice? ah, lo sa ma gli piaceva così?… allora ok. :-D


  3. …fata dell’amore…


  4. c’è una catena per te
    http://www.tangocazzeggio.splinder.com/


  5. ?!?


  6. credevo fossi in qualche vetta tibetana a cercare te stessa, o in qualche isola dserta a mangiare noce di cocco, o magari in giro per il mondo a trovare il senso…
    …ora so che ci sei ancora…
    …che ti posso ancora abbracciare.


  7. temevo d’averti persa…
    …o ti sei persa tu ??

    io sono qui…ad attenderti


  8. Oroscopo:
    Capricorno (22 dicembre – 19 gennaio)

    Voglio citarti un brano dalla Colazione dei campioni di Kurt Vonnegut: “Una volta Kilgore Trout scrisse un racconto che era un dialogo tra due saccaromiceti del lievito. Discutevano sui possibili scopi della vita mentre mangiavano zucchero e soffocavano nei loro stessi escrementi. A causa della loro intelligenza limitata, non si rendevano conto che stavano producendo champagne”. Somiglia molto a quello che stai facendo tu in questo momento, Capricorno. Per fortuna sei molto più intelligente dei saccaromiceti, e quindi non affogherai nella merda. Ma scommetto che produrrai qualcosa di paragonabile allo champagne.


  9. Brain:
    Il senso….chissà. Forse è lui che non trova me.
    Sto cercando di capire come fare per rendermi visibile…. :-)
    Art:
    Hai un modo disarmante di usare la dolcezza. Arriva.



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